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venerdì 4 luglio 2014

Sulle tracce delle fiabe: un pò di bibliografia





Nel post di oggi abbiamo pensato di condividere con voi alcuni testi per coloro che sono interessati ad approfondire il tema delle fiabe e della ricchezza di simboli che nelle fiabe sono contenuti.

Diversi sono gli autori che si sono occupati di questo tema e sicuramente questa bibliografia non sarà esaustiva, ma ho scelto gli autori ed i titoli che per me sono stati particolarmente ricchi e nutrienti.

venerdì 30 maggio 2014

Realtà ordinaria, realtà straordinaria







Torniamo a riflettere sulle fiabe che hanno continuato ad  accompagnarmi ed accompagnarci in questi mesi. 
Ho avuto tempo e modo di guardarle da tante angolature e, se possibile, di amarle ancora di più, per la loro speciale natura di guide discrete sul cammino dell'evoluzione necessaria alla vita.

venerdì 23 maggio 2014

Dove abita l'universo? Riflessioni dopo un lungo silenzio




Inizio scusandomi per il lungo tempo muto, che a dire la verità è stato anche un tempo di viaggi ed incontri per nulla silenziosi e che ha assorbito l'energia necessaria per mettermi davanti al bianco del foglio a raccogliere le idee. 
Alla fine ecco che sono qui, mentre il vento bizzarro di fine maggio stropiccia le nuvole davanti alla finestra e credo che potrebbe essere una buona idea partire e ripartire dal fondamento, dalle radici, dal corpo che in questo frenetico mondo rischiamo di trascurare e disconoscere.
Invece un bel respiro profondo e proviamo a condividere qualche riflessione su questo.

martedì 31 dicembre 2013




Meditazione per l'anno nuovo

Per molti di noi questo è stato un anno difficile, anno di sfide e trasformazioni, di fatica interiore e di fatica ordinaria e quotidiana, ed ecco che ci avviciniamo ad un anno tutto nuovo, tutto da costruire.
Sognare insieme questo nuovo tempo è importante in una prospettiva di lavoro spirituale, i pensieri che inviamo nel mondo creano energia, nutrono la paura o la speranza, nutrono l'evoluzione di questo pianeta. 
Proprio nei momenti difficili l'allineamento con la nostra scintilla divina è importante, proprio quando la corrente delle onde è più forte è fondamentale rimanere saldi e decidere cosa nutrire, dentro di noi e fuori di noi.
Ciò che nutriamo cresce, quello su cui portiamo attenzione cresce, decidiamo che cosa vogliamo vedere crescere nel nostro prossimo futuro e nel futuro della terra.

martedì 3 dicembre 2013

Trovare la strada- Fiabe e Miti per riflettere sulle tracce - Il Mito di creazione degli Indios Makiritare



I gesti significativi ri-creano il mondo

“All’inizio il mondo era vuoto…“ "Al principio dei tempi tutto era oscuro e non si udiva alcuna voce…” “Prima della creazione del mondo c’era solo una grande distesa di acque, né stelle, né luna…” “Il cielo non esisteva né si era destata la terra…” 
Queste e molti altre, abbastanza simili a queste, sono le parole con cui iniziano i Miti di Creazione, le parole che tramandano dal più antico passato il modo sacro in cui tutto ha avuto origine, il modo in cui l’universo è nato e il tempo ha iniziato a scorrere.

mercoledì 27 novembre 2013

Sviluppo sostenibile? Noi lo sosteniamo!




Secondo le Nazioni Unite uno Sviluppo Sostenibile è tale se soddisfa le necessità presenti senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare le loro necessità. Quando ci poniamo di fronte ai problemi della Sostenibilità uno dei punti di partenza è lo sviluppo demografico e come esso è in relazione con il benessere.

Hans Rosling, oltre ad essere Professore al Karolinska Institute e ad aver co-fondato una società che ha sviluppato un affascinante Software di trend-analysis, è un presentatore di eccezionale comunicativa. Abbiamo trovato di particolare equilibrio e ispirazione questi due video


che parlano in modo leggero ma profondo di demografia, stile di vita e relative implicazioni.

L’argomento è molto problematico e il Professor ha il suo punto di vista (non ottimista o pessimista, ma possibilista) che può essere discusso e anche criticato, ma ciò che importa è che tocca temi che dovremmo comunque sentire tutti  più vicini e che dovrebbero stare ben più in primo piano nel dibattito sociale e politico.

I video sono in inglese ma entrambi hanno i sottotitoli in italiano, basta attivarli.

Buona visione e buona riflessione

mercoledì 20 novembre 2013

Trovare la strada - Fiabe e Miti per riflettere sulle tracce - Le tre piume - Terza puntata

Vai alla fiaba per intero

“Il padre acconsentì; scesero ancora una volta in giardino e il re gettò al vento le tre piume dicendo: "Seguitele. Io lascerò la corona a quello di voi tre che mi porterà l'anello più bello." Le piume dei due fratelli maggiori volarono, una verso oriente, l'altra verso occidente e quella di Sempliciotto si posò sull'erba, come la prima volta. "Non troverà gioielli in terra!" risero i due giovani. "Nessuna paura, dunque. Basterà un anello di ottone per vincere la gara." Si allontanarono appena, acquistarono per pochi soldi un anello di similoro e tornarono indietro. Sempliciotto sollevò la botola e scese la scaletta. Giunto davanti alla regina delle rane, la salutò rispettosamente e raccontò i casi suoi, come la prima volta. La rana cantò la solita canzoncina e la ranocchia sparì per ritornare poco dopo con una scatola d'oro. Da quella la regina tolse un anello di brillanti che sfavillava come una stella. Felice, il giovane risali, e presentato l'anello a suo padre, vinse facilmente la prova, mentre i due fratelli stringevano i pugni per la collera.”

sabato 16 novembre 2013

Trovare la strada - Fiabe e Miti per riflettere sulle tracce - Le tre piume

Vai alla fiaba per intero


Seconda puntata
“Giunse così a una porta, bussò e udì una voce che cantava:
"Verde, verde ranocchia gamba secca piccolina,
presto va a guardare chi qui dentro vuole entrare".
La porta si aprì; Sempliciotto entrò e vide una grande sala dove sedeva una ranocchia vestita da regina, che portava una corona d'oro. Intorno a lei stavano molte ranocchiette giovani.

giovedì 14 novembre 2013

Trovare la strada- Fiabe e Miti per riflettere sulle tracce - Le tre piume

Clicca per leggere la fiaba per intero

Come per la fiaba di Madama Holle leggeremo parte della fiaba Le tre piume e ne daremo una lettura a partire dai simboli.
Cliccando sull'immagine troverete tutta la fiaba per intero.
Buona lettura!

Prima puntata
Le tre piume - Fratelli Grimm


“C'era una volta un re che aveva tre figlioli. Due erano svegli e arditi, ma il terzo, ingenuo e sempre trasognato, veniva giudicato un buono a nulla ed era soprannominato Sempliciotto. Il re li amava tutti allo stesso modo, e quando si sentì vecchio e debole temendo di essere vicino a morire, fu molto perplesso perché non sapeva a quale dei suoi tre figli lasciare la corona e il regno.”
La fiaba inizia con una necessità di rinnovamento, potremmo dire che il vecchio Re non ha più la spinta vitale, 

venerdì 8 novembre 2013

Il serissimo gioco dell'Arte


Ciascuno di noi è chiamato a diventare uno spirito libero così come ogni seme di rosa è chiamato a diventare una rosa.  Rudolf Steiner

Il gioco dell'Arte - Maurizio Melis Roman


Siete mai entrati nel laboratorio di un artista? Provate a farlo guardando questi video (1 - 2), ci sono risonanze e ricordi antichi della stanza di giochi desiderata, delle memorie del mondo salvate a stento dall’onda del tempo che scorre. 
Quanti mondi si possono intuire attraverso gli occhi dell'arte? 
Gioco impeccabile dell'anima che si immerge nella complessità di questo che siamo abituati a chiamare reale, che è sogno condiviso, a volte incubo incomprensibile. 
Gioco serissimo e necessario, chiamato a mettere le mani nella materia e trasfigurarla in limpida comunicazione, gioco inutile e indispensabile che impegna le energie più profonde nell'agire e nel guardare, aprendo occhi al di là degli occhi fisici. 

giovedì 31 ottobre 2013

La soglia, il guardiano e Madre Acqua



Porta alchemica - Villa Palombara - Roma
Siamo immersi nel fluire del tempo, passiamo da un'azione all'altra con l'attenzione concentrata allo scorrere delle lancette sull'orologio, in fretta, in fretta, che siamo in ritardo come il coniglio di Alice. Anche quando siamo necessariamente fermi, sull'autobus che ci porta a casa - nel letto prima di dormire, a tavola durante il pranzo - la corsa prosegue nello scorrere veloce dei pensieri, e così con grande difficoltà sperimentiamo quello stato di quiete interiore, di silenzio, di presenza che è il nostro stato naturale.
Bambini giocano sulla riva del mare, proprio dove le onde scompaiono inghiottite dalla sabbia, c'è solo la voce dell'acqua che si arrotola e torna a casa, ritmica, potente, eterna. 

mercoledì 23 ottobre 2013

Nel mondo dei simboli: l'Acqua



Proseguiamo il nostro viaggio di scoperta ed esplorazione delle risonanze profonde che i simboli portano nella nostra vita e proviamo ad approfondire la ricchezza che è contenuta nell’elemento Acqua. 

Percorriamo insieme il suo territorio in questo momento, proprio perché all’autunno è collegata simbolicamente, così come è connessa alla direzione dell’ovest, del sole calmo che tramonta e ci conduce nel campo di ciò che è oscuro e profondo, lunare e nascosto nelle ombre. Come elemento passivo e femminile ci porta in dono la calma e la temperanza. 

domenica 20 ottobre 2013

Disintossicare il corpo, disintossicare il cuore




Condividiamo con voi la traccia per una semplice pratica di meditazione, magari prima di uscire dal lavoro, appena arrivati a casa o per concludere la giornata,  in modo da pulire consapevolmente il nostro spazio interiore e disintossicare il nostro corpo e il nostro cuore da tutta la fatica e la tensione che talvolta sperimentiamo.

Può essere molto utile per noi metterci in ascolto, anche solo per cinque minuti, di quello che la giornata ha lasciato, emozioni, sentimenti, parole e nella quiete e nel silenzio osserviamo quello che ancora è rimasto della giornata, che ancora abita la nostra interiorità, coltivando dentro di noi l'attitudine del testimone non giudicante, senza necessità di combattere con quello che c’è dentro di noi in questo momento, né di giudicare quello che vediamo.

mercoledì 16 ottobre 2013

Radici - Workshop in Salento 1-2-3 Novembre 2013

Per saperne di più

Si avvicina il termine per le iscrizioni al Workshop e raccogliendo le esigenze di molti abbiamo deciso di ridurre la quota di partecipazione del 20% per tutti coloro che frequentano o hanno frequentato le attività della SiPGI o del Centro Gestalt di Genova.
A presto nella splendida terra salentina!

venerdì 11 ottobre 2013

Coincidenze



“Noi non sperimentiamo la sincronicità nella vita quotidiana perché non viviamo al livello in cui si verificano le coincidenze. Di solito vediamo solo i rapporti di causa ed effetto… Ma sotto la superficie sta succedendo qualcos’altro: seppur invisibile ai nostri occhi, c’è una complessa rete di connessioni.”
Deepak Chopra, Le coincidenze

Le coincidenze, il codice dell'universo intelligente, stupefacenti, magiche, accadono intorno a noi molto più spesso di quanto riusciamo a registrare, come semplice tracce indicano le svolte importanti e danno spinte significative alla direzione dei nostri passi.

mercoledì 9 ottobre 2013

Per non dimenticare

Foto da colverecreative.it


Oggi ricorre il 50° del disastro della diga del Vajont.
Questa sera nella meditazione alla Madre Terra il nostro pensiero correrà a chi, per l'egoismo di alcuni, ha perso tutto: la vita, le persone che amava, le case che abitava, la terra degli antenati.
Questo evento, come molti altri, ci riguarda. Tutti. 
Il mantra  awaiano Ho'oponopono è, in questo momento, ciò che meglio rappresenta il nostro sentire, per non dimenticare, per essere in connessione con chi ha subito in prima persona il dolore e la disperazione di allora e per non sentirci, mai, come se tutto ciò che accade nel mondo non ci riguardasse.

"Mi dispiace, ti chiedo perdono, ti ringrazio, ti amo."

martedì 8 ottobre 2013

Meditazione aperta a tutti per la Madre Terra - Mercoledì 9 Ottobre dalle 18,30 alle 19,30




"La Terra non ci e´ stata lasciata in eredita´ dai nostri padri,
ma ci e´ stata data in prestito dai nostri figli".

Antico proverbio indiano


Questa è una occasione per ringraziare di tutti i doni che riceviamo ogni giorno e che permettono alla nostra vita di prosperare, doni che il pianeta che ci ospita offre ad ogni creatura grande o piccola senza chiedere nulla in cambio.
È una opportunità per fermarci in silenzio e quiete e riconoscere il molto che già è presente nella nostra esperienza quotidiana, per sentire la realtà del legame e dell´interdipendenza con ogni altra manifestazione di vita sul pianeta.
Nulla può esistere da solo, nulla può scomparire senza che la totalità ne risenta, il nostro pianeta sostiene la vita di tutto ciò che c´è, ci incontriamo per ricordare a noi stessi ciò che è semplice, ciò che è vero, ciò che talvolta possiamo dimenticare.

"La terra ha risorse sufficienti per il bisogno di tutti, ma non per l´avidità di tutti."
Mahatma Gandhi


Presso il Centro Gestalt - Via Gropallo, 4/23 - Genova

Per prenotarsi: 010.246.76.19 oppure uniconluniverso@gmail.com

lunedì 30 settembre 2013

Simboli e stati di coscienza allargata


Questa è una poesia di Eduardo Hughes Galeano, poeta, scrittore e saggista uruguaiano, le sue parole disegnano il territorio che proveremo a raccontare:

“Finestra sull’arrivo”
Da “Las Palabras Andantes” di Eduardo Galeano

Il figlio di Pilar e Daniel Weinberg fu battezzato sul lungomare;
durante il Battesimo gli mostrarono ciò che è sacro.
Ricevette in dono una lumaca: 
“Perché così impari ad amare l’acqua.”
Aprirono la gabbia di un uccello prigioniero: 
”Perché così impari ad amare l’aria.”
Gli diedero un fiore di geranio: 
“Perché così impari ad amare la terra.”
E gli diedero anche una bottiglietta chiusa: 
“Non aprirla mai, mai. Perché così impari ad amare il mistero.”

I simboli hanno una natura e un ritmo puro non toccato dalle tecnologie né dal dispiegarsi della nostra storia personale, ma espresso in un linguaggio che trascende lo spazio e il tempo. 

mercoledì 25 settembre 2013

Presenza


Maurizio Melis Roman - Tecnica mista

Quando ci muoviamo nel nostro mondo quotidiano, osserviamo poco ciò che ci circonda o ciò che incontriamo, nelle città intere schiere di persone si muovono come sordi alla vastità dei messaggi che arrivano così vicini e così luminosi, abbiamo pagato la civiltà che ci circonda con un silenzio dell'anima, guardiamo e non vediamo e in questo modo la vita è un fluire privo di vero nutrimento, alla fine della giornata tutto ciò che conta è quanto abbiamo prodotto. 
Molti percepiscono una inquietudine in questo, come se qualcosa di essenziale fosse stato dimenticato, e raramente questo stile di vita porta una gioia al nostro cuore, il movimento è privo di direzione e alla fine c'è la sensazione che non si sia arrivati da alcuna parte. 

domenica 22 settembre 2013

E' il momento di svegliarsi!


Stiamo seguendo le tracce del  sentiero di integrazione che porta ad uno spazio pulito dal giudizio, segnato dal desiderio di unione e di un senso comune che spinge alla ricerca della “strada che riporta a casa”.

“Una Terra, una Cultura” è la frase che ama dire Margarita Nuñez, l’Abuela, nei suoi incontri in giro per il mondo portando la sua visione, così antica e così attuale, di un’Umanità che sogna l’unione e si impegna contro tutte le divisioni, in qualunque forma queste si incontrino sulla strada di tutti.

Questi tempi così inquieti e complessi, ci mettono di fronte a tutti i nodi venuti ai pettini dell’economia, della legalità, della giustizia, del valore della Terra che ci ospita.

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